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Coltivare indoor

La prima cosa da sapere è la provenienza e lo stato di conservazione dei nostri amati semi. In commercio ne troverai tanti, ma avere qualche nozione in più sul tipo di pianta che stai per far nascere è molto importante perché ti assicura che la piantina è idonea al tuo impianto, ti darà dei buoni frutti, e crescerà in tempi relativamente brevi.

Ti sconsiglio un mini impianto perché questo ti obbligherà a mettere una sola pianta. Quindi se questa dovesse avere problemi, hai perso tempo e soldi. Meglio avere un impianto che ti consenta di partire con almeno tre piante.

Un impianto base non costa molto, e comunque ti dura per sempre e la spesa sarà presto ammortizzata.

Ti consiglio di procurarti prodotti specifici per questo tipo di coltivazione , perché questi ti faranno guadagnare del tempo.

I SEMI

Ti consiglio dei semi femminilizzati ed auto fiorenti; questi non costano molto .

I semi, se non piantati immediatamente, vanno conservati al buio ed al fresco, in un ambiente privo di umidità. In tal caso la loro durata è di circa due anni.

Prima di piantarli, testa i semi e butta quelli che al tatto sembrano rompersi. Immergili per una notte in un bicchierino di acqua a temperatura ambiente. Non lasciarli più di 24 ore perché altrimenti manca l’ossigeno ed appassiscono.

Ciò fatto, metti il singolo seme in un dischetto di lana roccia o in uno in fibra di cocco . Sistema il tutto ad una temperatura costante compresa nell’intervallo di 21°C - 32°C utilizzando apposite serre e assicurati che siano al buio. Metti i cubetti in posizione verticale, in modo che la radice possa crescere verso il basso. Bagna il tutto quotidianamente, mantenendo quasi sempre umida la zona. Lascia che l’eccesso d’acqua possa drenare liberamente.

Una volta che il germoglio sarà visibile, pianta il dischetto in un mini vaso da serra e copri il germoglio con circa un centimetro di terra.

TERRICCIO E VASI

Il terriccio

Attenzione! Il terriccio non è uguale a quello che trovi dal vivaio sotto casa. Esso è filtrato, sterilizzato e concimato in modo da permettere alla pianta di non appassire nonostante i cicli di luce molto intensi che dovrà subire, tipici della coltivazione indoor .

I vasi da serra

I vasi hanno una forma ed un colore studiato apposta per la coltivazione in serra .

Man mano che si avrà la crescita, è importante travasare le piante in vasi sempre più grandi. Ciò ti permetterà di esaminare la crescita ed il colore delle radici e aggiungere sempre terra nuova a quella già esistente. Questo farà in modo che i valori del PH del substrato saranno sempre nella norma.

Scelta delle dimensioni dei contenitori

Età della pianta

Dimensione del contenitore

0-3 settimane

cubetto di attecchimento

2-6 settimane

vasetto da 5 cm

6-8 settimane

vaso da 7.5 litri

2-3 mesi

vaso da 11 litri

3-8 mesi

vaso da 20 litri

6-18 mesi

vaso da 38 litri

Sul fondo dei vasi (nel loro interno) aggiungi delle sostanze che possano aiutare il drenaggio, ad esempio: perlite, pomice grossa, granelli di argilla, vermiculite, sassolini, ecc.

Una volta eseguito il travaso, lavora con una forchetta lo strato di terra superficiale del vaso. Tale operazione va eseguita periodicamente per tutta la durata della coltivazione, per evitare la formazione di sacche di terra che restano aride nonostante l’irrigazione.