Iscriviti alla newsletter

Concimazione e ph del terriccio

L’uso di concimi è di estrema importanza per la vita della pianta. E’ indispensabile usare i concimi fin dalle prime ore di vita della pianta. In commercio ce ne sono di vario tipo, biologici e non. Questi vanno ben agitati e diluiti nell’acqua di irrigazione.

Esistono concimi adatti alla formazione delle radici che vanno utilizzati nelle prime fasi di vita della pianta, mentre ne esistono altri che servono a garantire una ottima crescita vegetativa; altri ancora fungono da stimolatori per la fioritura. Infine esistono prodotti in grado di poter aumentare l’intensità dei fiori. Se si esagera con la quantità di concime, la pianta andrà in sofferenza. In tal caso le punte delle foglie si ingialliranno e si arricceranno. Quindi per un po’ occorrerà annaffiare solo con acqua. Quando la pianta si ristabilirà completamente si può riprendere a concimare.

E’ consigliabile interrompere la somministrazione dei fertilizzanti dai 7 ai 15 giorni prima del raccolto. Se sono stati utilizzati degli spray sulle foglie, bisogna bagnarle abbondantemente con acqua e scuotere delicatamente la pianta facendo attenzione a non bagnare le cime. Prima di sradicare la pianta, essa va tenuta 24 ore al buio.

PH DEL TERRICCIO

La scala del PH misura l’equilibrio acido-basico. Essa va da 1 (acido) a 14 (basico). Il valore medio è 7.

Ogni punto di variazione del PH indica un incremento o un calo di 10 volte dell’acidità o della basicità.

Per esempio, l’acqua con PH = 5 è 10 volte più acida rispetto all’acqua con il PH = 6. L’acqua con il PH = 5 è 100 volte più acida dell’acqua con il PH = 7.

Il terreno migliore per la crescita delle piante deve avere PH compreso fra 6.5 e 7.

Se il PH è troppo basso (acido), i sali acidi si legano al fertilizzante ed impediscono il corretto assorbimento delle radici. Un terreno basico dal PH elevato rende inammissibili le sostanze nutritive.

È fondamentale tenere sotto controllo i valori del PH del terreno mediante apposito strumento. Per controllare il PH dell’acqua e del substrato occorre miscelare un po’ di questi due elementi e mettere qualche goccia di liquido reattivo.

Un PH eccessivamente acido si può scoraggiare con l’aggiunta di un po’ di calce idratata o cenere di legna, mentre un PH eccessivamente basico si può correggere con qualche goccia di acido fosforico o nitrico o semplicemente aceto o limone nell’acqua di irrigazione.

 

 

La pianta sarà una tua creatura, tu sarai per lei Madrenatura: più sarai attento e premuroso, più lei ti ringrazierà.  Smile